Nel centro di Perugia non si perde neanche un bambino

Nel centro di Perugia non si perde neanche un bambinoQuesta mattina mi è successa una cosa strana. Mi trovavo a Perugia, ero arrivato da poco ed ero alla ricerca dell’ufficio del Giudice di pace del luogo. Ero fermamente intenzionato a non utilizzare il mio adorato smartphone per capire come raggiungere il luogo e così mi sono dotato di due dei mezzi più antichi che ogni nomade conosce bene: intuito e socializzazione.

Il primo dei due mezzi, a dire il vero, l’ho utilizzato per poco più di due minuti quando ho iniziato a realizzare che c’era un notevole rischio di ritrovarmi in qualche strada sperduta del centro perugino.

Sono, quindi, passato dopo poco a sfoderare il secondo dei due magici strumenti convinto che sarebbe stato più efficace e più semplice da maneggiare. Del resto, oltre a non mancarmi la favella, mi piace fermare le persone per chiedere informazioni sul posto: gli accenti e le parlate locali sono una sorta di biglietto da visita.

Il problema è che, in questo caso, i gentili passanti o hanno pensato bene di non cacarmi totalmente o hanno pensato bene di fornirmi indicazioni che non c’entravano nulla con il luogo da raggiungere ma che erano però utilissime per una visita della dolce cittadina umbra.

Di seguito le tipologie di passante da me incontrate in questa difficile prova:

gruppo di ragazzini con zaino in spalla che, noncuranti della mia presenza nella loro scia, mi oltrepassano beatamente senza nulla proferire sulla mia richiesta di aiuto. BEATA GIOVINEZZA

vecchietto rannicchiato e lumacoso che fa finta di fermarsi udendo le mie parole ma poi prosegue dritto senza neanche alzare lo sguardo ( salvo voltarsi qualche metro più avanti per godere del mio stupore ). VECCHIETTO SCHERZETTO

normale signore di mezza età che, con mio stupore, si ferma e ascolta le mie parole ma, essendo troppo lontano dalla meta, mi dà informazioni troppo generiche per raggiungerla. TU CHIAMALA SE VUOI FORTUNA

gentile quarantenne che si ferma, mi ascolta ma, pur essendo vicino alla meta, non sa chi o cosa sia un Giudice di pace. GIUDICE DE CHE?

gentile signora che si ferma, mi ascolta, sa cosa sia un Giudice di pace e persino dove sia ma, ora, non lo ricorda. AMNESIA CANAGLIA

portiere di un condominio che è certissimo di sapere dove sia il Giudice di pace ma, pur essendo vicino alla meta, fa in modo che io mi allontani il più possibile. CERTEZZA MEZZA BRUTTEZZA

Inutile dire che alla fine sono riuscito a raggiungere la tanto agognata meta soltanto grazie al mio fedele e ( quasi ) mai  inutile smartphone. BENEDIZIONE

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10 risposte a Nel centro di Perugia non si perde neanche un bambino

  1. laulilla ha detto:

    Brutta mattinata, questa a Perugia!

  2. Barabba Marlin ha detto:

    e che ci sei andato a fare dal giudice di pace a perugia? sono più pacifici degli altri i giudici in umbria?

    piccola curiosità per la rubrica non tutti sanno che: usi il termine “socializzazione” nell’accezione comune di stringere rapporti sociali, corretto, ma nelle discipline che maggiormente si occupano dei rapporti sociali, ovvero sociologia e psicologia, curiosamente il termine ha un altro significato, in particolare indica il processo con cui un individuo apprende le norme e i valori della società in cui vive, ad esempio la scuola è da sempre un luogo di socializzazione, che non significa che ci si fanno amicizie, bensì che vi si apprendono i modi di stare in comunità, ciò che è bene e ciò che è male, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

    • lacapufresca ha detto:

      Il nome della tua rubrica è più che azzeccato visto che sono uno tra quelli che non conosceva questa versione del termine “socializzazione”.
      Tra l’altro, credo che in parte anche questa versione possa andare bene per la mia storia visto che, grazie a questa esperienza, ho imparato alcune essenziali norme di comportamento del passante medio a cui chiedere informazioni.
      Quanto al Giudice di pace, di pacifico in quel posto c’è ben poco: che sia Roma, Perugia, Milano, Napoli cambia poco, dalla enorme quantità ( ed enorme futilità ) delle cause che si trattano davanti a quel giudice si ha l’ulteriore conferma che siamo un Paese irrecuperabile.

  3. Missandry ha detto:

    ahah, vecchietto scherzetto mi ha fatto sorridere per la prima volta da quando mi sono svegliata, ce piace!

  4. Missandry ha detto:

    Se penso all’allegria che mi diede questo post posso solo asserire l’equazione la capu fresca=simpatia, perciò questo è tuo http://disgracekellybites.wordpress.com/2013/03/23/la-simpatia-non-e-acqua-e-una-bevanda-dolce-e-gassata/

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