Ode al materno spezzatino

Fugace spezzatino

sei stato creato

da tocco sì divino

di chi m’ha generato

 Tenero spezzatino

da lei preparato

ricalchi il destino

dello zucchero filato

Ostile spezzatino

da me or generato

perché segui il destino

del cemento armato?

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15 risposte a Ode al materno spezzatino

  1. Cle ha detto:

    XD
    hai provato ocn la pentola a pressione??
    oppure ad andare dal macellaio di fiducia di tua madre! 😉

    • lacapufresca ha detto:

      Il problema è che non ho la pentola a pressione e, sopratutto, il macellaio di fiducia di mia madre è a 600 km da qui!
      In realtà, anche quando ho provato a cucinarlo con la carne buona il risultato non si allontanava molto dal cemento armato! 🙂

  2. laulilla ha detto:

    molto divertente.Scusa la curiosità: in quanto tempo l’hai cotto?In ogni caso, ha ragione Cle: va’ dal macellaio della mamma, perché magari il pezzo che ti ha tagliato il tuo non era quello giusto, o forse, la carne era troppo poco frollata. Il piatto, comunque, non è tra i più facili!

    • lacapufresca ha detto:

      Quanto alla cottura e al tipo di carne le ho provate tutte ma nulla da fare: che sia carne tenera e lenta cottura o carne poco buona e cottura veloce siamo sempre lì.
      Comunque, concordo con te, per me lo spezzatino è tra i piatti più difficili ma è anche tra i piatti che più preferisco: questo è il problema!

  3. concetta somma ha detto:

    Che tenerezza! Sono sicura che hai grande talento anche in cucina! Pertanto avrai dato una “dolce”rosolata alla carne prima di aggiungere tantissima cipolla e avrai allungato con acqua calda se lo spezzatino non era ancora cotto. Credimi, ho un grande dubbio: il macellaio ti ha dato il pezzo di carne giusto?.

    • lacapufresca ha detto:

      Dalle precise indicazioni sulla dolce rosolata, sulla quantità di cipolla e sulla temperatura dell’acqua da aggiungere, devo dedurre, cara Concetta, che sei molto ferrata sull’argomento…

      dai mamma, non fare la vaga e vieni allo scoperto: sei tu la regina dello spezzatino! 🙂

  4. laulilla ha detto:

    Io ti devo dire che ho impiegato anni per preparare uno spezzatino decente, ma credo ora di esserci riuscita, tanto che li presento in tavola anche se ho gente a cena, magari accompagnati dai funghi porcini, che ora si trovano, almeno qui da noi.. Utilizzo però una procedura che farà orrore a molti talebani della cucina: infarino leggermente la carne prima di rosolarla. Infarino leggermente nel senso letterale della parola, perché, indipendentemente dalla quantità di farina che lascio cadere nella terrina in cui metto i bocconcini di carne, passo tutti questi un po’ per volta o in un setaccio agitandoli bene, finché rimangono appena velati, o in un colino a maglie strette (idem). Solo così ottengo che i pezzetti di carne rimangano morbidi durante la rosolatura, perché non perdono i loro succhi. Allo stesso scopo, non uso forchette per girarli, ma cucchiai di legno. La carne deve essere un po’ grassa. Usa un tegame ampio, in modo che la carne possa cuocere in un solo strato, comodamente. Mai fatti in pentola a pressione. Sala solo all’ultimo momento, sempre per evitare la fuoruscita dei succhi, ma solo se occorre: ti conviene, infatti durante la cottura bagnare dapprima con un buon vino rosso (se vuoi un buon piatto non risparmiare sul vino) e in seguito, quando sarà evaporato, allungare regolarmente con poco brodo leggermente salato. Importante che rimangano sempre nell’umido. Provare e riprovare!

  5. laulilla ha detto:

    Sarò contenta se ti serviranno. Spesso serve di più suggerire piccoli trucchi, per ottenere un buon piatto, che non l’elenco di ingredienti, che possono variare a seconda dei gusti. Qui il trucco principale è che rimangano umidi durante la cottura: potresti addirittura coprirli quasi a filo con i liquidi che ti ho detto. Pare che il massimo si ottenga se la cottura è lentissima in tegame di ghisa, ma io non lo possiedo, né intendo acquistarlo perché ha un prezzo esagerato, in rapporto all’uso che ne farei, poiché prediligo le cotture veloci delle carni e dei pesci. Buona notte!

  6. sallychef ha detto:

    anche con la poesia non si è intenerito? peccato 🙂
    besos
    Sally

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