Una Costituzione da urlo

Per motivi di studio sto leggendo e rileggendo buone parti della nostra Costituzione e la conclusione a cui arrivo è sempre la stessa: ma quanto è bella la nostra Costituzione! Sarebbe davvero una gran cosa se ognuno trovasse, almeno una volta nella propria vita, l’occasione per leggerla: ti fa sentire orgoglioso di essere italiano. Ma siccome so che è praticamente impossibile che ogni concittadino trovi il tempo, il modo e, soprattutto, la voglia di leggere anche solo una parte di quei 139 articoli, spinto dal mio consueto patriottismo costituzionale, ho pensato ad alcune modalità per agevolare la riuscita di questa ardua impresa.

Le proposte sono inserite in un decalogo così il lettore più pigro potrà andare direttamente al decimo punto senza perdere il filo del discorso.

1) Per poter usufruire di un supplemento gratuito di corsa con un bus pubblico si dovrà convincere almeno tre persone presenti sul mezzo pubblico a leggere il contenuto dell’art. 16: “ogni cittadino puo’ circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanita’ o di sicurezza. Nessuna restrizione puo’ essere determinata da ragioni politiche”.

2) Accanto ad ogni Chiesa sul cartello con su scritto il nome dell’edificio ecclesiastico dovrà essere scritto anche che “lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani” ( art. 7 ).

3) Gli scontrini per chi gioca al lotto prevedranno una cabala costituzionale: 77 e 90 non saranno più solo le gambe e la paura ma anche il decreto legge e il Presidente della Repubblica.

4) Per poter ritirare i soldi allo sportello bancomat l’utente dovrà scrivere oltre al codice pin anche il contenuto dell’art. 47 Cost.: “la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”.

5) Durante il concorso di miss Italia ciascuna aspirante miss sarà abbinata ad un articolo della Costituzione. Attualmente, quindi, sarebbe in carica non solo la bella Stefania Bivone, n. 18 all’ultimo concorso di bellezza, ma anche il bellissimo art. 18: “i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale”.

6) In ogni supermercato si avrà diritto al 50 % di sconto se, interrogati dalla cassiera, si risponderà esattamente sul contenuto dell’art. 36 Cost.: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sè e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”.

7) Ogni calendario venduto nel territorio italiano dovrà associare al nome di un santo quello di uno dei 556 padri costituenti della Repubblica italiana, eletti il 2 giugno 1946.

8) Il calciatore che dopo aver segnato si toglie la maglietta non dovrà essere ammonito se farà sì che la curva ultras intoni la prima parte dell’art. 21 Cost.:“tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

9) Chi si astiene dal voto per più di due volte nelle elezioni politiche o amministrative potrà partecipare ad un televoto solo se, interrogato dalla centralinista, avrà risposto correttamente ad un quesito sul contenuto dell’art. 48, II co.: “il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”.

10) Il cittadino più pigro che, nonostante tutte le agevolazioni suddette, non avrà letto neanche un articolo della Costituzione dovrà frequentare per una settimana la più vicina scuola elementare e dovrà scrivere sulla lavagna almeno 10 volte al giorno che “tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi” ( art. 54 ).

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8 risposte a Una Costituzione da urlo

  1. Cle ha detto:

    Il legislatore odierno non le sa più scrivere norme così belle… basta leggere il riformato art 111 della costituzione (sul giusto ??? processo) per toccare con mano la differenza e l’abisso… oggi le norme sono scritte in maniera ambigua, per non dire del tutto inconferente!!!

    Nelle scuole si dovrebbe fare molta più educazione civiva e molta meno religione, leggere la costituzione è sicuramente più utile che leggere le parabole del vangelo, forse ci farebbe riacquistare un po’ di orgoglio nazionale anche al di fuori del contesto sportivo!
    Inoltre darebbe la possibilità all’uomo qualunque di comprendere un po’ di più i TG (ed il paese) senza che sia “costretto” a capire e a nutrirsi solo della cronaca nera o di come combattere la calura estiva.

    E anche tu hai dato il tuo contributo con la tua capa fresca! ;D

    • lacapufresca ha detto:

      Già. L’attuale produzione legislativa è davvero discutibile: caotica, poco chiara e troppo spesso inutile o inopportuna. Davvero lontana anni luce da quella che ha caratterizzato la nostra Carta Costituzionale.
      Anch’io credo che nelle scuole dovrebbe esserci molta più attenzione su questi temi e persino in televisione ( almeno quella pubblica ) si potrebbe azzardare un pò di più.
      Chissà magari la nostra generazione riuscirà un domani a realizzare questa vera e propria svolta culturale.
      Grazie mille per il tuo contributo, davvero interessante. Dalle tue parole deduco che anche tu hai una formazione da giurista…

  2. Concetta Somma ha detto:

    Bellissima e Armoniosa la nostra Costituzione! Bella anche per come ci proponi di leggerla! Grazie per questo bel regalo!

  3. Federconsumatori Brindisi ha detto:

    Oggi che è “La giornata dedicata alla memoria” voglio condividere questo bellissimo scritto per tutti gli amici di fb della Federconsumatori Brindisi. Per non dimenticare, ma anche per imparare a riconoscere il male e quanto si nasconda nel banale.

    • lacapufresca ha detto:

      In effetti, la nostra Costituzione, nata all’indomani dello scempio della seconda guerra mondiale e della Shoah, è il miglior esempio di come si possa ricostruire valori positivi tenendo viva la memoria di ciò che è successo.
      Grazie per la condivisione!

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