Il dito nella torta

Una sedia è vuota

E i libri piangono

Soli rimangono

Nessuno li nota

Come facevi tu

Lettore vorace

Tu che eri capace

Di non fermarti più

Come quando parlavi

Per ore e ore e ore

Tu splendido oratore

Eri lì che ci incantavi

Storie di Resistenza

Storie di chi fa la storia

Custodire la memoria

Il senso d’appartenenza

Il ricordo si sbiadisce

Dal tempo sovrastato

Tutto ormai è cambiato

Ma nulla poi finisce

Dentro me ciò che importa

Un meraviglioso schizzo

Di te dolce scugnizzo

Con il dito nella torta

 

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4 risposte a Il dito nella torta

  1. Jeanval ha detto:

    Grazie Adrià…il più bel ricordo. Un abbraccio

  2. concetta ha detto:

    Che bel ricordo! Mi era sfuggito!Grande!!!

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